Narciso e Boccadoro

Come disse l’insospettabile e candida vecchina dirimpettaia di mia nonna: “pure pe’ lu piglia’ ‘ngule ce vo’ furtuna” (anche per avere rapporti contro natura devi essere fortunato ndr). Puoi arrivare a sorprendenti livelli di consapevolezza, sottoporti a scambi equo solidali: il logorio e lo stress emotivo per la stabilità, imbrogliare chi ti conosce bene, anche lo psichiatra, puoi essere così abile da farti sospendere i farmaci. Non ci sono cazzi, è impossibile separarsi dall’io malato. Nutri di affetto quell’essere infelice, legame morboso e incestuoso, ti lasci coccolare e scopare in modo brutale. Narcisista si diventa e si muore. E allora muori.